MANIFESTAZIONI: ARRESTATI ANCHE I GIORNALISTI. SCUSE DALLA POLIZIA

Dopo le scuse la polizia ha dichiarato ai media di aver svolto dei briefing con i loro agenti per assicurare che i giornalisti possano svolgere il loro ruolo.

Giovedì scorso si sono svolte delle manifestazioni di protesta contro il lockdown, con circa 200 arresti, tra cui alcuni giornalisti presenti per svolgere il loro lavoro di informazione.

Durante le proteste di Trafalgar Square la polizia ha specificato ai giornalisti presenti di non essere lavoratori essenziali e ha così proceduto agli arresti.

Gli agenti di polizia richiedevano infatti un permesso speciale, da parte dei reporters, permesso in realtà non necessario.

L’accaduto ha scatenato le proteste dei sindacati e delle varie associazioni. La Society of Editors ha subito scritto al ministero degli Interni e al dipartimento di polizia londinese per chiedere chiarimenti, e sabato sono arrivate le scuse da Scotland Yard.

L’accaduto non solo limita la libertà di informazione, ma è anche contro le stesse linee guida diramate dalla direzione nazionale della polizia, che attesta il ruolo di lavoratori essenziali dei giornalisti, secondo le associazione della stampa.

“Nel peggiore dei casi” – ha infatti dichiarato Ian Murray, direttore esecutivo di Society of Editors – “l’accaduto è un allarmante inosservanza dei principi di libera informazione”

“È spaventosamente kafkiano, per la polizia, utilizzare la scusa che le proteste non erano autorizzate, per arrestare anche i giornalisti, accusandoli di violare la legge. Questa logica è utilizzata dai tiranni e dagli Stati totalitari per sopprimere la verità”, ha aggiunto Murray.

La Polizia Metropolitana di Londra ha risposto ufficialmente alla lettera di protesta, riconoscendo l’importante ruolo dei giornalisti nell’informare l’opinione pubblica.

Il dipartimento ha giustificato l’accaduto, adducendo la difficoltà di riconoscere i giornalisti dai manifestanti.
Il motivo utilizzato per gli arresti, episodio che è stato anche filmato da alcuni dei giornalisti arrestati, non è stato commentato.
Secondo gli arrestati, anche l’esibizione della tessera stampa è stata ignorata dalla polizia, che ha considerato i fotografi e i reporters alla stregua dei manifestanti.

Dopo le scuse, arrivate sabato, la polizia ha dichiarato ai media di aver svolto dei briefing con i loro agenti per assicurare che i giornalisti possano svolgere il loro ruolo senza il pericolo di essere arrestati.

Vuoi assaggiare questa pasta? Clicca su www.difrancescofood.com

Clicca qui e scarica la nostra app https://telelondra.uk/App puoi vedere gratuitamente tutte le puntate precedenti

Ricorda che ci puoi vedere anche sulle smart tv SAMSUNG

Abbiamo anche una pagina Facebook: https://www.facebook.com/telelondra/

Oppure seguici sul nostro sito telelondra.uk

TELELONDRA il primo canale televisivo degli italiani in UK